Where is Florida?

in viaggio tra Ocean Drive e Key West

Archivio persole

Pirati dei Caraibi

Il viaggio per arrivare a Key West è abbastanza lungo, nn tanto per le 168 miglia che la separano da Miami Beach, quanti per i limiti di velocità che sono presenti lungo la Highway 1, limiti che per gran parte del viaggio vanno dai 45 alle 55 miglia orarie.

Partiti alle 9:30 siamo arrivati a destinazione alle 14 e subìto abbiamo cercato una spiaggia lungo il litorale est dell’isola dove poter noleggiare una canoa.

C’è da dire subito una cosa, appena si varca la soglia della prima isola Keys si sente un forte odore acre generato dalle alghe te ristagnano nei primi 5 metri della spiaggia. L’acqua in ogni caso è molto trasparente, specialmente un po distanti dalla costa.

Noleggiato due kayak, rispettivamente io e Tetzu e Arlo con Bosi, ci siamo cimentati in una guerra tra i pirai dei Caraibi e la nave dei comercianti di oro, noi eravamo i commercianti e il bottino erano 4 bottigliette d’acqua naturale. Alla fine il tutto si è concluso a tarallucci e vino ma tutti si sono battuti valorosamente!

Dopo esserci asciugati abbiamo pranzato (erano le quattro del pomeriggio) da Duffy’s.

Verso le sei del pomeriggio siamo andati alla ricerca di qualche posto carino da vedere e abbiamo trovato il Southern US Point esattamente a 90 miglia da Cuba!! Nei secoli precendenti era la meta dei profughi cubani.

Sulla stessa strada abbiamo anche incrociato la casa di Hemingway dove aveva alloggiato prima di partire per Cuba. Purtroppo nn siamo riusciti a visitarla xchè chiudeva al pubblico alle cinque del pomeriggio.

Vista l’ora tarda abbiamo quindi deciso di farci il tramonto a Mall Square, famosa appunto x il clima festoso che accompagna il tramonto lungo questo piccolo molo. Mangiafuoco, funamboli, inteattenitori e chironanti alimentano l’atmosfera distaccata da quella mondana di Miami ma sempre folcloristica e tipica.

Alle otto e mezza siamo poi ripartiti per Miami con almeno quattro ore di viaggio ad attenderci.

Il cielo è completamente sereno, si contano tantissime stelle in mezzo ad una strada completamente nn illuminata… Bellissimo!

Miami una città da 25 ore

Ieri sera dopo la steak house argentina dove si è cenato bene, sulla via del ritorno ci siam fermati ad un CVS Pharmacy a prendere acqua e bevande energizzanti. Ce ne saranno almeno di trenta tipi: Monster, No Fear, Arizona, Nos e molto altro… Era mezzanotte ma la fila alla cassa nn finiva più.

In teoria dovevamo andare al Sunday Party del Nikki Beach ma eravamo troppo cotti e siam crollati a letto.

Stamattina io e Arlo siamo andati in spiaggia alle 11 e ci siam goduti un bel mojito sotto al sole.

Questo sole ammazza anche gli impavidi, oltre tre ore e mezzo di sole nn si riescono a fare.

Ultima cosa: Miami è invasa da italiani, quasi peggio di Ibiza.

Domenica di sole e mare

Dopo una sonora dormita di 4 ore siamo andati in spiaggia a South Beach a prendere il sole dalle 10:30 alle 16 no stop, il tempo era bellissimo, l’acqua trasparente anche se penso che si possa fare di meglio visto che è da poco passato l’uragano Fay.

Ora siamo in hotel (un altro, tanto per cambiare) ma in questo rimarremo ben tre notti!!! Siamo comunque a South Beach quindi vicino alla movida miamitana.

Stasera cena ad una steak house argentina (se riusciamo a trovarla) e poi serata al Nikki Beach!!!

Finalmente Miami

Ieri sabato 23 agosto siamo tornati a Miami dopo un lungo tour che passava per Tampa e Naples.

Durante il viaggio sulla 41, localmente chiamata anche Everglide Avenue visto che passa in mezzo alla riserva naturale Everglide, ci siamo imbattuti in un alligatore morto sul ciglio della strada e successivamente ci siamo concessi una escursione sull’airboat in mezzo alle paludi della Florida dov’è abbiamo anche avvistato altri due alligatori (con qualche dubbio sulla reale autenticita del primo…).

Siamo poi arrivati a Miami verso le sette di sera dove fino alle nove e mezza nn abbiamo trovato un albergo disponibile… Ci siamo poi fermati al Plaza Hotel.

In serata abbiamo inaugurato le serate a ballare andando subito al Nikki Beach all’inizio di Ocean Drive dove ci hanno suggerito di cambiarci i pantaloni corti con uno lungo, per fortuna che ne avevamo un paio a testa per qualsiasi evenienza. Scopriamo poi successivamente da un toscano proprietario di un paninaro, che in qualsiasi club si può entrare con una maglia qualsiasi basta avere i pantaloni lunghi… Neppure i miei mocassini hanno saputo circuire il buttafuori.

Alla fine siamo andati al Cameo, su Washinton Avenue su consiglio di un portoghese conosciuto in hotel. 30$ di ingresso, due sale e tanta musica hip hop a ciocco.

Siamo usciti dal locale e un super hamburger ci aspettava all’ingresso. Madonna che roba tamugna.

Finalmente sole!

Stamattina dopo un colazione al motel Lemon Tree Inn siamo riusciti a trovare una spiaggia a Naples.

Sole e bagno, finalmente!

Mare con onde, sabbia granulosa e sole che andava e veniva con una frequenza assurda, ora siamo diretti a Miami dove cercheremo un hotel a South Beach da usare come alloggio fino a fine vacanza.

Sarasota, FL

Tampa era troppo caotica e abbiamo deciso di scendere ancora più a sud arrivando a Sarasota una cittadina grande come Modena.

Complice il tempo sereno e la miglior location ma la cittá ci sembra molto molto carina.

Siamo arrivati oggi pomeriggio ora locale e abbiamo trovato un motel sulla strada a 55$.

Siamo poi andati a fare un salto nell’isola di fronte dove le ville sono stupende e abbiamo trovato una spiaggia dove vengono a depositare le uova le tartarughe di mare.

Ora doccia, cena con pane e formaggio e poi in un locale a sbevucchiare qualcosa.